Il Decreto Rilancio del 19 maggio 2020 – convertito in legge ed entrato in Gazzetta Ufficiale il 17 luglio 2020 – introduce importanti novità nel campo dell’edilizia. Specialmente in materia di agevolazioni fiscali per interventi su edifici o parti comuni di edifici per aumentare l’efficienza energetica o ridurre il rischio sismico, in particolare ci riferiamo al Superbonus 110%.
In particolare, l’articolo 119 del Decreto Rilancio prevede che le detrazioni più elevate sono riservate alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e specifica quali sono gli interventi agevolabili.
Interventi Principali o “Trainanti” oggetto del Superbonus
Gli interventi principali oggetto delle agevolazioni fiscali in questione (Superbonus 110%) riguardano principalmente l’efficientamento energetico (ecobonus) e gli interventi antisismici (sismabonus). Vediamoli nel dettaglio:
- Interventi di isolamento termico degli involucri edilizi: se gli interventi vengono effettuati nel rispetto dei criteri ambientali del Decreto del Ministro dell’Ambiente dell’11 ottobre 2017, il superbonus è calcolato su un ammontare complessivo delle spese pari a 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità indipendenti all’interno di edifici plurifamiliari, 40.000 moltiplicato per le unità immobiliari (da 2 a 8) che compongono l’edificio o 30.000 euro per ogni unità se sono in numero maggiore di 8.
- Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni: questi interventi sono agevolabili per impianti di riscaldamento, raffrescamento o di produzione di acqua sanitaria e si estendono anche alle operazioni di smaltimento o bonifica degli impianti sostituiti fino a un massimo di 20.000 per ogni unità immobiliare (fino a 8) o 15.000 se il numero delle unità familiari all’interno degli edifici sia superiore a 8.
- Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari: se i medesimi interventi del punto precedente vengono effettuati su edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti, fino a un massimo di 30.000 per singola unità.
- Interventi antisismici: le detrazioni riguardano gli stessi interventi previsti dall’articolo 16 del Decreto Legge n. 63 del 2013 ma elevata al 110% e si estendono anche alla realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale fino a un massimo di 50.000 euro.
Interventi Aggiuntivi o “Trainati”
Si definiscono “trainati” gli ulteriori interventi collegati quelli principali elencati in precedenza a patto che siano eseguiti congiuntamente, sempre rispettando le indicazioni del Decreto Legge n. 63 del 2013. Vediamo quali sono questi interventi:
- Interventi di efficientamento energetico: il requisito principale è che grazie a tali operazioni si milgiori almeno di due classi energetiche o addirittura si ottenga la classe energetica più alta.
- Installazione di impianti solari fotovoltaici: riservato all’installazione di impianti solari connessi alla rete elettrica e sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati per una spesa non superiore a 48.000 euro.
- Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici: se l’intervento di installazione è congiunto a interventi di efficientamento energetico principali la detrazione prevista è elevata al 110% fino a un massimo di 3.000 euro.
Chi può usufruire del Superbonus 100%?
Possono richiedere il Superbonus 110% previsto dal Decreto Rilancio:
- Condomini
- Persone fisiche
- Persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni
- Istituti Autonomi Case Popolari o altri enti con le medesime finalità
- Cooperative di abitazione a proprietà indivisa
- Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale
- Associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente alle parti adibite a spogliatoi
La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo. Per il calcolo dell’aliquota, indipendentemente dalla data di avvio degli interventi a cui si riferiscono, si fa riferimento:
- alla data dell’effettivo pagamento per le persone fisiche, gli esercenti e gli enti non commerciali;
- alla data di ultimazione della prestazione per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali.
Dal momento che si tratta di una detrazione d’imposta, l’agevolazione è ammessa solo entro il limite che trova capienza nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.
Ciò significa che la quota annuale della detrazione che non trova capienza dell’imposta lorda di ciascun anno non può non può essere utilizzata in diminuzione dell’imposta lorda dei periodi d’imposta successivi, né essere chiesta a rimborso.
Quali sono le alternative alle Detrazioni del Superbonus 110%?
In alternativa alle Detrazioni, l’articolo 121 del Decreto Rilancio prevede che si possano richiedere altre forme di agevolazioni per delle spese sostenute tra il 2020 e il 2021. Vediamo quali:
- contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso anticipato dal fornitore di beni e servizi;
- cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante ad altri soggetti: fornitori, persone fisiche, società o enti, istituti di credito o intermediari finanziari.
Ma quali sono gli interventi per cui possono essere richieste queste altre forme di agevolazione?
Recupero del patrimonio edilizio previsto dal TUIR
Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi indica le attività che rientrano nel recupero del patrimonio edilizio, come gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia effettuati sia sulle singole unità immobiliari sia sulle parti comuni degli edifici.
Riqualificazione energetica rientranti nell’Ecobonus
Tutti quegli interventi finalizzati al risparmio energetico come la sostituzione degli impianti di riscaldamento, delle finestre e degli infissi o gli interventi sulle strutture o sull’involucro degli edifici.
Adozione di misure antisismiche rientranti nel Sismabonus
Tutti gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico, anche se comportano l’acquisto di case antisismiche.
Recupero o restauro della facciata degli edifici
Qualsiasi intervento che rientri anche nel Bonus Facciate introdotto con la Legge di Bilancio 2020, anche le opere di sola pulitura o tinteggiatura esterna.
Installazione di impianti fotovoltaici
Sono compresi tutti gli interventi di installazione, compresi quelli che danno diritto anche al Superbonus.
Installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici
Come per il punto precedente, sono compresi tutti gli interventi previsti anche dal Superbonus.