Il Decreto Legge 16 luglio 2020 n. 76 (Decreto Semplificazioni) ha introdotto delle misure di semplificazione in materia edilizia che modificano il Testo Unico adottato con D.P.R. n. 380/2001 che hanno lo scopo di velocizzarne le procedure.
L’articolo 10 – Semplificazioni e altre misure in materia edilizia – introduce diversi cambiamenti finalizzati alla riduzione degli oneri a carico dei cittadini e delle imprese, ma non solo. Uno degli obiettivi principali di questo decreto è quello di assicurare il recupero e la qualificazione del patrimonio edilizio esistente, oltre allo sviluppo dei processi di rigenerazione urbana.
Vediamo nello specifico alcune delle novità in materia edilizia del Decreto Semplificazione.
Deroghe ai limiti di distanza tra fabbricati
Con il Decreto Semplificazione aumentano le possibilità di intervento nell’ambito delle deroghe ai limiti di distanza tra edifici. Anche nel caso in cui il lotto di pertinenza non abbia dimensioni tali da consentire la modifica dell’area di sedime, la ricostruzione che segue la demolizione è comunque consentita nel rispetto delle distanze legittimamente preesistenti.
Gli incentivi volumetrici previsti per un dato intervento possono essere realizzati con ampliamenti fuori sagoma, anche in caso di superamento dell’altezza massima dell’edificio demolito.
Manutenzioni straordinarie e ristrutturazioni
Una delle grandi novità del Decreto Semplificazione in materia edilizia riguarda la possibilità di cambiare la destinazione d’uso in occasione di manutenzioni straordinarie o ristrutturazioni, a patto che non comportino un rilevante incremento del carico urbanistico.
In tema di Manutenzione Straordinaria, ad esempio, vediamo che rientrano in tali provvedimenti le modifiche ai prospetti degli edifici legittimamente realizzati che siano necessarie a mantenere o acquisire l’agibilità dell’edificio o per l’accesso dello stesso.
La condizione è che gli interventi non pregiudichino in alcun modo il decoro architettonico dell’edificio, che gli interventi siano conformi alla vigente disciplina urbanistica ed edilizia e che l’edificio non sia sottoposto a tutela dei beni culturali e del paesaggio.
Attività di edilizia libera
Con il Decreto Semplificazione viene ampliato anche il regime delle attività di Edilizia Libera. Le opere devono essere rimosse dopo 180 giorni (il doppio rispetto ai provvedimenti normativi precedenti). O oltre a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee, possono rispondere anche ad esigenze stagionali.
In questi 180 giorni devono essere necessariamente compresi i tempi di allestimento e smontaggio dei manufatti, sempre presentando la comunicazione dell’avvio dei lavori all’amministrazione comunale.
Agevolazioni fiscali
Sono previste agevolazioni per gli interventi di rigenerazione urbana, di recupero e riuso di immobili dismessi o in via di dismissione. Il contributo di costruzione è ridotto in misura non inferiore al 20% rispetto a quello previsto dalle tabelle parametriche regionali.
Tuttavia, i Comuni possono ridurre ulteriormente questo contributo, fino alla completa esenzione dello stesso.
Meccanismo del Silenzio-Assenso
Il Decreto Semplificazione introduce un meccanismo che riduce notevolmente l’incertezza causata dall’inerzia nei procedimenti burocratici.
Entro 15 giorni dalla richiesta dell’interessato, lo Sportello Unico per l’Edilizia rilascia in via cartacea o telematica un’attestazione del decorso dei termini, a patto che non vi siano richieste di integrazione documentale, istruttorie inevase o provvedimenti di diniego.
Gli obiettivi del Decreto Semplificazione
Il Decreto rappresenta un vero e proprio intervento organico per la semplificazione dei procedimenti amministrativi, per l’eliminazione o comunque la velocizzazione degli adempimenti burocratici e per la digitalizzazione della pubblica amministrazione. Un altro grande obiettivo è quello di sostenere l’economia verde e le attività di impresa.
Gli ambiti di intervento, quindi, sono vari:
- Semplificazione in materia di contratti pubblici
- Semplificazioni procedimentali
- Sostegno e diffusione dell’Amministrazione Digitale
- Semplificazioni in materia di attività di Impresa, Ambiente e Green Economy